Da dove partire per cambiare lavoro

Una scelta consapevole

Quante volte ci è capitato di dire: “Basta! Sono stufo! Ora mi cerco un nuovo lavoro!”.
Prima di prendere decisioni avventate, e, per così dire “di pancia”, sarebbe più opportuno fare un bilancio della situazione e cercare di prendere una decisione basata su una scelta razionale.

Da dove partire, quindi, per cambiare lavoro?

La Ruota del Lavoro

Forse già conosci la ruota della vita, con la quale si valuta il proprio livello di soddisfazione in vari ambiti, come ad esempio: la vita affettiva, il lavoro in generale, le attività sociali, le finanze, ecc.
Ti propongo il medesimo approccio anche per il lavoro.
Ho pertanto creato la seguente Ruota del Lavoro:

 Ruota del Lavoro

Istruzioni per l’uso

Rispondendo alle domande suggerite, possiamo iniziare a valutare, su una scala da 0 a 10, i vari fattori che compongono la “Ruota del Lavoro”, dove 0 rappresenta una criticità per noi e 10, al contrario, raffigura la nostra massima soddisfazione per quel determinato fattore.

  • Interesse per il ruolo che svolgo (quanto mi piace il lavoro che svolgo?)
  • Rapporto con i colleghi (come mi trovo con i colleghi?)
  • Rapporto con i superiori (come è il rapporto  con i miei superiori?)
  • Retribuzione  (la mia retribuzione è adeguata rispetto alla media del mercato?)
  • Work life balance (come è bilanciato il mio tempo tra il lavoro e la vita privata?)
  • Possibilità di migliorarsi (ho possibilità di carriera e/o di accrescimento anche personale?)
  • Ambiente di lavoro (l’ambiente nel quale lavoro è salubre? La sicurezza e la salute della mia persona sono tenute in considerazione?)
  • Apprezzamenti per il lavoro che svolgo (vengo riconosciuto per quello che faccio?)
  • Benefit (ho a disposizione dei benefit tangibili e/o intangibili da parte della mia organizzazione?)
  • Clima aziendale (l’ambiente di lavoro è sereno o troppo stressante per me?)

Dall’analisi all’interpretazione

Una volta svolta questa analisi avremo una chiara rappresentazione visiva di quello che ci soddisfa e di quello che invece ci piacerebbe poter migliorare nella nostra vita lavorativa. Con i dati alla mano e con razionalità sarà più facile capire se per noi è proprio giunto il momento di cercare un nuovo lavoro o se invece sia il caso di scegliere, consapevolmente e in maniera responsabile, di rimanere nell’attuale posto di lavoro, magari proprio ponendoci l’obiettivo di migliorare quelle aree della nostra “Ruota” che risultino meno soddisfacenti per noi.

Aggiungo che talvolta può bastare anche un piccolo  cambiamento nel nostro approccio al lavoro e nella nostra visone del mondo esterno, per riuscire a cambiare tutta la situazione intorno a noi.

Ed ora che abbiamo chiari i fattori della nostra Ruota del Lavoro, siamo pronti per la scelta da intraprendere?

Se hai piacere di darmi un feedback, te ne sarei grata.

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